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Il film Iron Man diretto da Jon Favreau, l’eroe dei fumetti Marvel che tutti conosciamo nelle sale dal 1 maggio 2008, già campione di incassi in USA anche da noi è balzato in vetta alle classifiche.
La trama in breve La trama si limita a raccontare la nascita del super eroe Anthony Stark, che conduce ed amministra le Stark Industries le più importanti fornitrici di armi da guerra al mondo, che dopo aver subito un rapimento da parte di un commando di estremisti, dal quale riesce ad evadere con quella che sarà una prima bozza della sua armatura, si rende conto che la sua vita irresponsabile ed il suo mestiere non tengono conto dei dolori dei deboli, riesce così a trovare uno scopo ed una missione da compiere diventando Iron Man.
Personaggi principali Robert Downey Jr. è il volto di Tony Stark, il giusto personaggio non solo per i tratti somatici simili al comics ma per quel fare a volte scanzonato a volte serio e determinato. Nota di merito a Gwyneth Paltrow nel ruolo dell’assistente personale di Tony, Virginia 'Pepper' Potts che ha saputo dare la giusta espressività al personaggio, altri interpreti sono il mitico Jeff Bridges nel ruolo di Obadiah Stane grande amico del padre di Tony che ora insieme a lui detiene la maggioranza delle azioni della Stark Industries e Terrence Howard nel ruolo di Jim Rhodes, pilota personale di Tony nonché suo amico, quest’ultimo forse il personaggio con meno spessore.
Effetti speciali Gli effetti speciali sono affidati alla Indutrial Light and Magic (ILM) di George Lucas che di certo non ha bisogno di presentazioni e tutti conosciamo per i vari Star Wars ed ultimamente Harry Potter e il principe mezzosangue ed Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo. Le scene più sorprendenti oltre all’assemblaggio dell’armatura sul corpo di Tony sono naturalmente la battaglia finale contro il nemico Iron Monger, degna di particolare nota la scena dove Iron Man viene scagliato contro un pullman sfondandolo prima e fatto saltare in aria dopo.
Devo dire però che la maggior parte delle scene migliori sono quelle viste nei vari trailer che purtroppo mi hanno provocato un po’ di delusione durante la durata del film.
Giudizio complessivo Il film è sicuramente da vedere, anche se forse agli appassionati di super effetti speciali lascerà un leggero amaro in bocca, perché del film si ricorderà più la trama, inoltre a tratti sembra girato quasi ad anticipare il sequel.
Prossimamente Il filone dei comics trasportati su pellicola, sembra dare i suoi frutti tanto che la Marvel Film ha deciso entro il 2010 di proporci altri suoi personaggi sul grande schermo, Capitan America e Hulk, che vedremo anche insieme ad Iron Man. Lo stesso film Iron Man lascia presagire un secondo atto, nel quale possiamo anticiparvi che noteremo War Machine (Jim Rhodes) combattere al fianco dell’amico Iron Man.
Approfondimento sulla CG Il regista ha volutamente cercato di minimizzare il numero di interventi in computer grafica per gli effetti speciali, infatti l’armatura di Iron Man è nata dal design di Phil Saunders (http://www.saunderscreative.com/) per arrivare al modello 3d e la realizzazione vera e propria a cura degli Stan Winston Studios (http://www.stanwinstonstudio.com/home.html) creatori dei personaggi di Alien e Predator. I materiali usati sono stati diversi dalle resine epossidiche leggere, uretano, cromo e anche delle sottostrutture di metallo per dare comunque credibilità e la giusta robustezza per le riprese, è stata inoltre creata una versione in gomma più leggera rispetto alla prima usata nelle riprese da lontano, inoltre non sempre è stata indossata Robert Downey Jr. proprio per risparmiare all’attore le energie per le varie scene senza armatura. L’altra armatura del film, quella di Iron Morgue è divenuta una struttura alta 3 metri e pesante 360 Kg mossa da un sistema meccanico manuale con il coinvolgimento di un minimo di 5 operatori. Per le scene più complesse è intervenuta la ILM (http://www.ilm.com/) che con magistrale tecnica, ha fuso il reale al virtuale, nel particolare in alcune scene Robert Downey Jr. indossava solo parte dell’armatura (casco e braccia), il resto è stato interamente ricostruito virtualmente. Proprio questa rinuncia del virtuale al 100% ha saputo trasmettere una visione degli effetti naturale e credibile rendendo la visione delle scene molto realistica.
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