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Pixar's UP! - The secret of a dream

Carl è un anziano signore di 78 anni,uno “scontroso” uomo che ha venduto palloncini durante la sua intera vita. Oggi rischia di perdere la piccola casa che ha costruito in passato con sua moglie. Così, con un po' di immaginazione decide di lasciarsi trasportare altrove e attacca migliaia di palloncini alla sua casa facendola volare via. Ma un fuori programma lo sorprende, ossia la presenza di un inaspettato passeggero: Russel, un giovane ragazzo pieno di energie. In una incredibile odissea che li porterà in Sud America, Carl e Russel vivranno migliaia di esperienze prima di raggiungere il cuore di un mondo perduto. Sarà così per loro un modo per scoprire il mondo e loro stessi...

John Lasseter, (creative studio director) alla Walt Disney and Pixar Animation,confida: “Sono davvero orgoglioso che UP sia il decimo lungometraggio Disney/Pixar e il primo film Pixar sviluppato in 3D. Io credo che sia il più divertente di tutti i films precedenti e senza dubbio quello che colpisce visivamente di più. L'alta qualità di questo progetto mi ha fatto pensare che potesse funzionare benissimo in 3D fin dall'inizio! Vedere quella casa innalzarsi e volare sollevata da migliaia di palloncini colorati e dalle svariate forme, è una sensazione unica...

Senza dubbio questa è una delle pellicole più originali che il nostro team abbia mai realizzato, anche perchè associa ad una storia incredibile, una realizzazione che ti porta in un universo a parte! La maggior parte dei personaggi di questa storia sono nati molto semplicemente disegnando un personaggio che rappresentasse un anziano uomo brontolone che vendeva palloncini colorati. Questa immagine ha stimolato l'immaginazione di Pete Docter e Bob Peterson. Pete Docter,(director and scriptwriter) ricorda che lui e Bob Peterson sono finiti insieme nel team perchè si completano perfettamente a vicenda... Stavamo pensando ad una nuova idea, quando abbiamo condiviso il fatto che tutti e due avremmo avuto il desiderio, dopo una faticosa e impegnativa giornata di lavoro, di essere trasportati in una magnifica isola deserta persa nel bel mezzo dell'oceano”.

I due sono partiti giocando con qualche ipotesi e improvvisamente è nata l'idea di una casa che viene trasportata da migliaia di palloncini. Questa ovviamente è diventata una delle idee più intriganti di tutto il film. Da queste due idee iniziali (la casa con i palloncini e il buon Carl), hanno successivamente sviluppato i personaggi successivi: Russel un bambino avventuriero di 8 anni, Muntz che è un egocentrico, un uccello e un cane chiamato Dug!
Pete Docter spiega che tutti questi personaggi ci raccontano la storia di un uomo anziano che nonostante la sua età provata, decide di mantenere la promessa che lui e sua moglie hanno fatto agli altri, cioè vivere una vita di avventure. Così Carl attacca alla sua casa migliaia di palloncini, e quando la sua abitazione decolla, l'avventura comincia.

Mentre la storia di Carl si sviluppava e progrediva, Pete Docter e Bob Peterson furono raggiunti dal produttore Jonas Rivera. I tre discutevano e prendevano accordi su quale potesse essere lo stile adatto per il film,ma soprattutto definivano quali e che tipo di emozioni e spirito il film dovesse conferire. Jonas Rivera spiega che lui, Pete e Bob sono convinti sostenitori dei films Disney. Il loro obbiettivo è stato quello di riproporre l'essenza dei films che hanno divertito sia loro che il pubblico. Molte ispirazioni per questo film infatti provvengono dai classici Disney. Per esempio lo charm di Dumbo in termini di disegno e stile di linguaggio. “Semplicità e spirito”, questa è stata la combinazione vincente per un grande progetto...
Attraverso lo stesso emozionante processo, il leggendario animatore Disney Joe Grant,(mentore di Pete Docter),è stato fonte di ispirazione per certi aspetti della personalità di Carl. Al contrario, quella di Russel, deriva dall'intenzione di creare un personaggio che fosse completamente l'opposto di Carl. Che avesse in sostanza caratteristiche completamente differenti.Ecco quindi il nascere di un personaggio tutto tondo e tenero, pieno di energie, che non sa mai quando fermarsi.
Nonostante l' “esagerata” immaginazione dei creatori di Up,una delle maggiori fonti di ispirazione del film per quanto riguarda i paesaggi,è stato il Sud America e in particolar modo il Venezuela. Il materiale raccolto per la produzione e l'ispirazione, è stato ricavato tramite lunghe camminate, viaggi lunghissimi in maccihina e in aereo e impegnative scalate nei posti interessati... Insomma, la produzione per questo film è stata nel vero senso della parola un'avventura per i 300 artisti che l'hanno vissuta attraverso il loro lavoro.
Ma e' anche un'avventura che ti porta in posti mai visti fino ad ora, se non un tentativo perfettamente riuscito di raccontare una storia ambientata in un mondo normale in modo inusuale!




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